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martedì, 16 ottobre 2007
Il triste spettacolo dei comici di professione che, alla prima battuta, anzichè le risate, ricevono l'applauso - di compassione - del pubblico.
postato da: larrywise77 alle ore 23:03 | Link | commenti (1)
categoria:malumori
martedì, 16 ottobre 2007
Il triste spettacolo dei comici di professione che, intervistati fuori dal palco, si sentono in dovere di far ridere.
postato da: larrywise77 alle ore 23:02 | Link | commenti
categoria:malumori
martedì, 10 luglio 2007
È un momento particolare. Ha avuto un’annata particolare. Una situazione particolare.
Vi sta morendo un parente? V'è capitato un rovescio finanziario? Avete smesso di credere, ammesso che lo si possa fare ancora?
State tranquilli. Non c’è nulla di tragico, né di commovente o straziante. E nemmeno di difficile, duro o terribile.
Ora è tutto particolare.
Come se il generale fosse acqua fresca.
postato da: larrywise77 alle ore 15:18 | Link | commenti (1)
categoria:malumori
giovedì, 31 maggio 2007
Questo post è contro i politici. I politici cui gli italiani – secondo le ultime cronache – si sarebbero disaffezionati. I politici dei salotti, dei festini, dei gossip e delle abitudini inconfessabili. I politici che, soprattutto, guardano in macchina durante le interviste.
Ecco. Questo è il vero squallore. Dover assistere, magari in piena pausa pranzo, all’ennesimo “panino” indigesto sciorinato dal telegiornale di turno. Quello dove ogni rappresentante del popolo viene interpellato sulla questione del giorno.
C’è un montaggio vertiginoso. I volti dei vari leader. Nei casi migliori, un riassunto pietoso di una voce fuori campo.
Nei casi peggiori, la presa diretta.
Il politico che risponde senza che gli vengano rivolte le domande, già implicite nel tema del servizio. E tuttavia non si rivolge all’interlocutore, come educazione vorrebbe, né a se stesso, come onestà consiglierebbe, ma direttamente allo spettatore. Malcapitato dinanzi allo show.
Guarda in macchina il politico, come ogni regista, salvo John Landis e gli amanti del metacinema, proibirebbe. Perché così il suo intervento diventa subito una propaganda, un non richiesto comizio, un’aggressione verbale senza destinatari che non ha ragioni, né storia, né contesto.
Il tutto dura un minuto, forse un paio. Ma basta appunto per commettere una violenza. La stessa che induce a raccogliere una scheda, andare in una cabina, uscire dalla cabina con una scheda in mano ed imbucarla. Senza nemmeno aver usato la matita.
postato da: larrywise77 alle ore 19:14 | Link | commenti
categoria:malumori
martedì, 22 maggio 2007

Oggi, 22 maggio, è stata una giornata difficilissima per chi si trovava costretto a prendere un aereo: come previsto già da tempo, infatti, oggi i controllori di volo e gli operatori di terra dell'Alitalia hanno scioperato. E siccome se questi soggetti non lavorano è consigliabile tenere i piedi ben saldi a terra, quasi 1200 voli, tra nazionali ed internazionali, hanno subito ritardi o cancellazioni in tutta Italia. Inutile dire che una simile situazione, per quanto già annunciata da tempo, abbia provocato non pochi contrattempi a chi, per ragioni di lavoro o di piacere, sperava di poter raggiungere la propria destinazione ed invece si è visto constretto a passare la giornata accampato in qualche terminal in attesa di notizie che, nella maggior parte dei casi, non sono mai arrivate.....

Come sempre, a quella che è la regola, si accompagna l'eccezione. Oggi, martedì 22 maggio, oltre ai normali viaggiatori c'era anche una particolare tipologia di persone in partenza: c'erano i tifosi del Milan che dovevano raggiungere Atene per la finale di Champions Leage di domani sera. Malgrado lo scipero fosse preannunciato da settimane, il tifoso di calcio oggi aveva qualcosa di più rispetto al cittadino comune. Infatti, su intervento diretto del Governo, l'Enac ha raggiunto un accordo "speciale" con il sindacato dei manifestanti in modo da permettere ai supportes rossoneri di partire ugualmente.

Mi chiedo cosa possa essere passato per la testa delle migliaia di persone, uomini d'affari, turisti che, costretti a terra, si sono visti passare avanti agli occhi i tifosi che, in barba allo scipero, partivano tranquilamente. Sicuramente avranno pensato che il tifo, quello vero, non può conoscere confini.......

postato da: momo8man alle ore 20:26 | Link | commenti (1)
categoria:malumori
mercoledì, 16 maggio 2007
Le donne rifiutano la vecchiaia. Rifiutano le rughe, la pelle che cade, il passaggio del tempo.
Si tirano dalla rabbia, alcune diventano giapponesi, altre semplici sconosciute.
E spuntano zigomi che sembrano palle da tennis.
Ma che ne è del fascino? Della maturità? Dello sguardo? Che ne è del periodo migliore per apprezzare la bellezza pura?
Tutto annullato, asfaltato.
Sostituito con un ibrido alieno, un ologramma da copertine o porcellane. Fa paura.
Le donne non invecchiano più.
postato da: larrywise77 alle ore 18:41 | Link | commenti (1)
categoria:malumori
martedì, 03 aprile 2007
Basta con Nonno Libero. Basta con la patina buonista del baffo ingrigito. Basta con una parola è troppa e due sono poche. Basta con i medici in famiglia, le Cettine, i nipotini, i vicini di casa che non ci si può mai incazzare come si deve. Basta con gli antagonisti che leggono solo il Giornale. Basta con la fiction all’italiana che ha sostituito la commedia all’italiana. Basta con le celebrazioni a colpi di Stracult dei film degli anni settanta, che nessuna emittente nazionale ha il coraggio di trasmettere in prima serata. Basta coi Timperi, gli Antonio e Marcello che ne è rimasto solo uno, le soubrette sdoganate dai calendari trasformate in massaie. Basta con gli ammiccamenti, il pubblico ignorante, gli assistenti di studio. Basta coi Guardì, i Bagaglini, le imitazioni dall’accento romano, i parlamentari ospiti. Basta con i complimenti per la trasmissione. E basta, ancora, coi Bonolis, il senso della vita di chi non ha ancora capito il senso della televisione, perché se l’avesse capito starebbe ancora a farsi umiliare dai pupazzi come nella nostra irripetibile infanzia. Basta con gli Ezi Greggi, gli Antoni Ricci, i Gabibbi, le truffe smascherate da chi fa spettacolo con le risate finte. Basta con le Iene, i Lucignoli, i reportage sempre più sordidi della cosiddetta tv-verità, che l’ultima l’ha fatta Guido Bagatta coi filmati degli incidenti. Basta coi programmi politici dove si fa politica, gli speciali dove si fa ghigliottina, i telegiornali dove si fa pornografia. Basta con questo schifo. Aridatece Lino Banfi.
postato da: larrywise77 alle ore 23:34 | Link | commenti
categoria:malumori
venerdì, 09 marzo 2007
Anche stamattina abbiamo attraversato a piedi un ponte per andare al lavoro. Anche stamattina, poco prima d'imboccarlo, ci siamo fermati per lasciare che un ciclista, che aveva occupato per intero il marciapiede a lato del ponte, potesse passare e lasciarci liberi di proseguire. Anche stamattina, arrivati a metà strada, abbiamo schivato un altro ciclista che, pur di non scendere, si puntellava in precario equilibrio fra il parapetto del ponte e il guard-rail. Anche stamattina, mentre superavamo il ponte, abbiamo visto una fila di ciclisti che attendeva il transito dei passanti per immettersi sul marciapiede. Tutti ancora, saldamente, in sella.

Qualche giorno fa, all'inizio del marciapiede, hanno dipinto una sagoma a forma di omino. I ciclisti lo sanno. Dunque lo fanno apposta.

Buttiamoli a mare.
postato da: larrywise77 alle ore 10:23 | Link | commenti (5)
categoria:malumori