chi sono
Blogger: larrywise77
Nome: larrywise77
qualcuno che scrive
commenti recenti
archivio
categorie
links
partecipano
foto recenti
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
counter
visitato *loading* volte
mercoledì, 19 dicembre 2007
Tremate. Moggi telefona ancora.
postato da: larrywise77 alle ore 12:36 | Link | commenti
categoria:calcio
martedì, 27 novembre 2007
Qualcuno tagli i capelli a Ronaldo, per carità.
postato da: larrywise77 alle ore 11:46 | Link | commenti (1)
categoria:calcio
lunedì, 12 novembre 2007
10, 100, 1000 Raciti. Come 10, 100, 1000 Nassiriya. Il Coni devastato come i pupazzi nelle piazze. E la stessa voglia di vendetta, che dal pantano iracheno s’è trasferita sui viali della metropoli. Avete fermato il calcio per uno di voi, adesso lo fermate per uno di noi. E giù assalti, spranghe, bombe. Tutto con il beneplacito dei predicatori televisivi, dei politici imbelli, dei presidenti complottisti. Ognuno ha qualcosa di cui lamentarsi, scegliendo a turno la forca o il distinguo, saltellando da una parte all’altra della barricata. Bello spettacolo.
Tutti parlano del capo d’imputazione. Volontario o colposo. Altezza uomo o proiettile magico. Prassi o tragico errore. Forse tutti e due.
Ma nessuno che si soffermi, per carità, su un altro assurdo, un altro dramma.
Due gruppi che una domenica mattina hanno direzioni diverse, partite diverse, destini diversi, che s’incrociano in un non-luogo qualsiasi, un autogrill, scendono dalla macchina ed iniziano a pestarsi. Lazio-Juve, campo neutro.
Poi arriva lo sparo, e l’informazione. Sempre con un attimo di ritardo. Cui si cerca di ovviare con speciali, dossier, interventi.
Manna dal cielo. Ci mangeranno per un pezzo. E si sprecheranno le rivendicazioni.
Perchè nessuno vuole la guerra.
La guerra c’è già.
Basta leggere sui muri.
postato da: larrywise77 alle ore 16:57 | Link | commenti
categoria:calcio
lunedì, 05 novembre 2007
Noi eravamo piccoli, "quelli che" una canzone di Jannacci (su testo di Beppe Viola), Liedholm allenava la Roma, e le tribune, almeno secondo Ameri, sempre gremite. Dallo studio, scusa Ciotti, coordinava Roberto Bortoluzzi. Di quell'epoca rivogliamo tutto il calcio. Minuto per minuto.
postato da: larrywise77 alle ore 22:48 | Link | commenti (1)
categoria:calcio
venerdì, 02 novembre 2007
Moratti avrebbe affermato che la Juve lo ringraziò per aver acquistato Vieira e Ibrahimovic. Resta da capire chi debba ringraziare l'Inter per aver vinto uno scudetto senza avversari.
postato da: larrywise77 alle ore 09:36 | Link | commenti (1)
categoria:calcio
mercoledì, 24 ottobre 2007
Passi per Chanel Totti. E, ultimamente, per Tobias Del Piero. Ma non sapevamo ci fosse pure Juanito Panucci.
postato da: larrywise77 alle ore 09:45 | Link | commenti (3)
categoria:calcio
martedì, 07 agosto 2007
Moratti non vuole Emerson all'Inter. Ritiene che, dopo Vieira e Ibrahimovic, un terzo juventino sarebbe troppo. Ha ragione. C'è un limite a tutto. Compreso vincere gli scudetti grazie ai corrotti.
postato da: larrywise77 alle ore 13:08 | Link | commenti
categoria:calcio
venerdì, 03 agosto 2007

Sta per iniziare un nuovo campionato di calcio; dopo Calciopoli, dopo la Juve in B, dopo il Mondiale vinto di cui tutti o quasi si sono già dimenticati, la Serie A ricomincia a pieno ritmo e, con lei, anche la classe arbitrale. C'è da dire che le "giacchette nere", in questi ultimi anni, non se la sono passata molto bene: una volta all'arbitro si gridava "cornuto"; oggi, per offenderlo pesantemente, potrebbe bastare additarlo unicamente come "arbitro", tale e tanta è l'infamia che tale categoria si porta dietro.

Intercettando il telefonino di Moggi ci siamo convinti che gli errori, che di domenica in domenica si ripetevano sui campi italiani, erano tutti accuratamente programmati dal Grande Vecchio che regnava sovrano. Lo scorso campionato, dopo l'epurazione estiva, tutti dicevano che si respirava un'aria nuova; gli errori, però, sono rimasti e, con essi, le pacchiane dichiarazioni di molti dirigenti che, nel fine gara, denunciavano ai quattro venti i torti subiti.

Vediamo se ho capito: fino a prima di Calciopoli gli arbitri sbagliavano perchè in malafede; dopo Calciopoli gli errori erano causati da incompetenza. Indipendentemente da ogni mio giudizio come tifoso, sempre di errori stiamo parlando! Ed allora, mi chiedo, non sarebbe il caso che la stessa classe arbitrale iniziasse a fare qualcosa per risollevare la propria immagine? Quali rimedi per migliorare la qualità delle direzioni di gara? Magari si potrebbero adottare nuove regole, aprendosi un po' alla tecnologia; magari si potrebbe pensare di aumentare il numero degli arbitri in campo (nel basket ce ne sono 3 in un campo grande poco più dell'area di rigore!); insomma, di idee valide ce ne sarebbero tante.......

Spulciando in internet ho letto che l'Aia, in vista della nuova stagione, ha ammonito i direttori di gara a maggiore severità in determinate situazioni. Ecco alcuni spunti:  è stato previsto che un calciatore deve essere ammonito quando "si copre la testa o il volto con una maschera o con qualche oggetto simile per festeggiare la segnatura di una rete". Resta inoltre il divieto di sollevare la maglia oltre la testa o coprirsi la testa con la maglia. Non solo: è proibito avere sulla maglia qualsiasi scritta "politica, religiosa o personale".

Queste sono le "nuove" regole, i punti importanti che un arbitro deve tenere a mente per ridare credibilità al nostro calcio...... la strada da fare sembra ancora tragicamente lunga, ma forse è solo l'ennesimo errore arbitrale......

postato da: momo8man alle ore 19:33 | Link | commenti (2)
categoria:calcio
giovedì, 24 maggio 2007
Pippo Inzaghi non sa dribblare, non ha tecnica, è un tuffatore, un egoista, uno che si lamenta appena può con gli arbitri, perfino brutto da vedere giocare. Però ha il senso della posizione. Per questo sarà sempre meglio di Gilardino, che ha un po’di tutto, e quindi niente. Almeno per vincere una Champions.
postato da: larrywise77 alle ore 12:26 | Link | commenti (1)
categoria:calcio
lunedì, 23 aprile 2007
Domenica, tardo pomeriggio. Nell’indolenza del mezzo sole, alcune auto s’accodano a un semaforo. Da un angolo sbuca un motorino. A bordo, due ragazzi con la maglia dell’Inter. Uno di loro regge una bandiera nerazzurra. Imboccano la via e spariscono, senza far rumore. Le auto ripartono.
postato da: larrywise77 alle ore 00:08 | Link | commenti (1)
categoria:calcio