Maradona non è morto. È una notizia, è sempre una notizia, da quando s’è ritirato da calciatore, da più-grande-calciatore-della-storia, per diventare il pupazzo voodoo dell’irrequietudine giornalistica.
Maradona in overdose, Maradona in carcere, Maradona riabilitato che spara ai fotografi, Maradona biondo, grasso, magro, con mille figli e nessuna moglie, Maradona tornato a Napoli e incoronato, Maradona la notte del “dieci” ed esule cubano, Maradona allo stadio, pazzo, ubriaco. Maradona genio che dà ai giocatori del Real dei cani randagi. Che si crede Dio e qualche volta lo è stato.
Insomma guardate come si è ridotto Maradona. Guardate quanto ha venduto la sua collana di dvd. E poi al cinema, Risi, Kusturica. E sui muri, tante foto. Tante candele per terra, quando si deve vegliare.
Tutti tifosi, forse nostalgici, forse semplicemente disperati, più disperati di lui, perché ogni volta confidano in un cambiamento, un nuovo Maradona peggio o meglio, come il peso sulla bilancia, o l’oroscopo della settimana.
E giù con la spazzatura. Amici carogne, medici licenziati, corte dei miracoli che muta solo i nomi, mai le facce. Tutti a sospirare, bestemmiare, sognare.
Maradona non è più il pibe de oro. La fama sui campi è stato solo il pretesto. Ora è un’icona, da sfruttare e rimpiangere. Un antistress per quei giornali senza niente da dire, ma pieni di prime pagine.
In fondo un modo per informarsi, senza tregua.
Maradona in overdose, Maradona in carcere, Maradona riabilitato che spara ai fotografi, Maradona biondo, grasso, magro, con mille figli e nessuna moglie, Maradona tornato a Napoli e incoronato, Maradona la notte del “dieci” ed esule cubano, Maradona allo stadio, pazzo, ubriaco. Maradona genio che dà ai giocatori del Real dei cani randagi. Che si crede Dio e qualche volta lo è stato.
Insomma guardate come si è ridotto Maradona. Guardate quanto ha venduto la sua collana di dvd. E poi al cinema, Risi, Kusturica. E sui muri, tante foto. Tante candele per terra, quando si deve vegliare.
Tutti tifosi, forse nostalgici, forse semplicemente disperati, più disperati di lui, perché ogni volta confidano in un cambiamento, un nuovo Maradona peggio o meglio, come il peso sulla bilancia, o l’oroscopo della settimana.
E giù con la spazzatura. Amici carogne, medici licenziati, corte dei miracoli che muta solo i nomi, mai le facce. Tutti a sospirare, bestemmiare, sognare.
Maradona non è più il pibe de oro. La fama sui campi è stato solo il pretesto. Ora è un’icona, da sfruttare e rimpiangere. Un antistress per quei giornali senza niente da dire, ma pieni di prime pagine.
In fondo un modo per informarsi, senza tregua.





